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Agricola San Felice “Il Grigio” da San Felice Chianti Classico Riserva 2020

18,90

5 disponibili

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

20,90
Peso1,248 kg
Denominazione

Chianti Classico Riserva Docg

Vitigno

Sangiovese 100%

Vinificazione

Fermentazione a contatto con le bucce per 18-20 giorni ad una temperatura di 28-30° C. fermentazione malolattica in vasche di acciaio inox. L’80% della massa matura in botti di
rovere di Slavonia per 24 mesi, il restante 20% matura in barriques di rovere francese da 225 It.

Affinamento

Affinamento in bottiglia non inferiore a 3 mesi.

Gradazione Alcolica

13.50%

Temperatura di servizio

16°-18°C

Abbinamenti

E’ un vino dotato di una buona struttura, che necessita quindi di piatti dalle preparazioni elaborate. Perfetto con carni rosse e formaggi mediamente stagionati, è da provare con l’arista di maiale al forno.

93/100 WINE SPECTATOR
92/100 ROBERT PARKER, WINE ADVOCATE
92/100 JAMESSUCKLING.COM
92/100 ANTONIO GALLONI, VINOUS
91/100 THE NEW WINE REVIEW

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Le migliori uve selezionate nei vigneti di Chianti Classico dell’Azienda vanno acreare questa Riserva  che è  la perfetta sinergia fra terra, vitigno e uomo. Il colore rosso rubino profondo., il profumo  intenso e persistente con sentori di viola mammola e frutti di bosco  lo rendono un  vino corposo, austero, con tannini succosi
e una fresca acidità.

Tastings Notes

Con gli occhi...

Colore rosso rubino molto intenso e profondo

Con il naso...

Note di viola mammola, frutti di bosco, scorza di agrumi e aromi terziari.

Con la bocca...

Ottimo corpo, robusto, con una spiccata acidità che dona freschezza, con un  finale mediamente persistente.

Agricola San Felice

L’azienda San Felice è ubicata nel cuore del Chianti e vanta una storia lunghissima, che parte addirittura nel ‘700. L’attuale forma e struttura viene invece progettata e realizzata più recentemente, negli anni ’20 del Novecento ad opera di Giulio Grisaldi del Taja: intuendo le grandi potenzialità agricole della tenuta, il conte investì nelle attività rurali e diede il suo contributo alla fondazione del Consorzio del Chianti Classico, nel 1924.Dopo il consolidamento della produzione locale, San felice ha investito in altri due territori al vertice della enologia: Montalcino con l’azienda Campogiovanni e Bolgheri con la piccola cantina Bell’Aja, sei ettari vitati in un unico appezzamento e coltivati con cabernet sauvignon e merlot. Il 65% della produzione viene esportata in quattro continenti e raggiunge 48 Paesi nel mondo, soprattutto Gli Stati Uniti.

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