Cantine Mustilli Sant’Agata de’ Goti Greco Sannio Doc 2024
16,50€
5 disponibili
| Peso | 1,2 kg |
|---|---|
| Denominazione | Greco Sannio DOC |
| Vitigno | Greco 100% |
| Epoca di Vendemmia | Seconda Decade di Settembre |
| Vinificazione | Uva dei vigneti Presta e Pozzillo nel comune di S. Agata dei Goti, selezionata e raccolta a mano. Fermentazione in tini d’acciaio a temperatura controllata di 15°C per circa due settimane. |
| Affinamento | Affinamento in acciaio con periodici batonnage. |
| Gradazione alcolica | 12,50 % |
| Abbinamenti | Da abbinare ad un piatto di vermicelli a vongole e latticini freschi, ottimo in abbinamento con i piatti della tradizione a base di baccalà, perfetto in abbinamento con la genovese, risotti e formaggi freschi. |
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Il Greco del Sannio Mustilli è un vino bianco di grande personalità, freschezza e leggerezza, affinato per pochi mesi in acciaio. Il risultato è un vino dal perfetto equilibrio tra acidità e mineralità, ottimo in abbinamento con i piatti della tradizione a base di baccalà, perfetto in abbinamento con la genovese, risotti e formaggi freschi. Si consiglia di servire alla temperatura di 10 – 12°C.
Tastings Notes
Limpido e lucente colore giallo paglierino lievemente screziato di imberbi riflessi verdolini.
Dal profondo bouquet si sprigiona una moltitudine di gradevoli ed intensi profumi, che ricordano in successione caratteristici aromi di mela renetta, pesca gialla, albicocca, clementina, mela cotogna, pompelmo, ginestra, iris, caprifoglio, citronella, cannella e chiodi di garofano.
Sorso succoso, avvincente, fresco, sapido, morbido, seducente, raffinato, pulito, cristallino, elegante, soave ed anche strutturato. Buona la serbevolezza. Finale lungo e palpitante.
Originari di Ravello, all’inizio del XVI secolo, gli antenati Mustilli decisero di trasferirsi nell’antico Sannio, nel borgo di Sant’Agata de’ Goti per coltivare le terre di Benevento. Negli anni ’70 Leonardo e Marilì Mustilli ristabilirono la tradizione familiare della coltivazione della vite, reintroducendo i vitigni campani più venerati come: il Greco, l’Aglianico, il Piedirosso e la Falanghina. Leonardo era un ingegnere idraulico e dedicò la sua vita in età adulta allo studio, classificazione e vinificazione delle varietà autoctone. Sorpreso dalle potenzialità del vitigno Falanghina, nel 1979 imbottiglia il primo vino Falanghina in purezza al mondo. Oggi le figlie gestiscono l’azienda di famiglia: Paola si occupa di tutti gli aspetti commerciali e Anna Chiara si occupa dei vigneti, della vinificazione e del controllo qualità. Ogni anno, migliaia di persone visitano le storiche cantine scavate nel tufo, a 15 metri sotto il palazzo di famiglia dove si trova anche il winebar dove si svolgono le degustazioni. Marilì cura l’ospitalità di Palazzo Rainone, la dimora storica che accoglie i visitatori che desiderano soggiornare nello splendido borgo medievale ai piedi del monte Taburno.









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