,

Cantine del Notaio Aglianico del Vulture Superiore ‘La Firma’ DOCG Aglianico Rosso 2015

31,90

5 disponibili

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

33,90
Peso1,3 kg
Zona di produzione

Rionero In Vulture (PZ)

Denominazione

Aglianico del Vulture DOC

Vitigno

Aglianico del Vulture 100%

Epoca di vendemmia

manuale in cassetta nell’ultima decade di novembre/prima settimana di dicembre quando il frutto è in surmaturazione o appassimento per effetto del freddo. E’ una interpretazione moderna di uno stile di Aglianico prodotto in passato in zona e che richiama una sorta di Amarone prodotto con sole uve Aglianico.

Vinificazione

macerazione di circa 30 giorni potendo estrarre quanto è più possibile avendo una completa ed abbondante maturazione dei tannini.

Affinamento

in grotte naturali di tufo vulcanico, in carati o tonneaux di rovere francese, per un periodo di almeno 12 mesi e altri 12 in bottiglia.

Gradazione Alcolica

14,00% Vol

Temperatura di Servizio

18°C

Abbinamenti

Ottimo con la selvaggina, le carni rosse brasate e i formaggi stagionati.

Quattro viti - uno dei migliori vini in assolutoVitae AIS
95 / 100Veronelli
2 / 3Gambero Rosso
4 / 5 grappoli d'uvaBibenda
93 / 100Robert Parker
93 / 100Luca Maroni

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Cantine del Notaio Aglianico del Vulture Superiore ‘La Firma’ DOCG Aglianico Rosso 2015”

L’Aglianico del Vulture “La Firma” rappresenta uno dei più celebri e raffinati vini rossi prodotti dall’azienda Cantine del Notaio. Quest’ultima ha la propria sede a Rionero in Vulture, dove i vigneti sorgono sulle pendici di un vulcano spento, chiamato per l’appunto Vulture: in questa zona, il tipo di clima e il terreno argilloso favoriscono la coltivazione della vite. Ci si serve di un metodo rigorosamente biologico e si evitano, quindi, i prodotti di sintesi in vigna e nelle cantine. Grazie a tale sistema, i vini assumono un carattere genuino e naturale. L’Aglianico del Vulture “La Firma” è ottenuto da un vitigno Aglianico in purezza. La vendemmia è praticata nel mese di novembre: in questo modo, si lascia al tannino la possibilità di raggiungere un adeguato grado di maturazione. La macerazione delle bucce e del mosto avviene in circa 20 giorni; per l’affinamento, operazione che dura un anno, si impiegano carati o tonneau in legno di rovere francese, all’interno di grotte di tufo vulcanico. L’Aglianico del Vulture “La Firma” di Cantine del Notaio è un vino complesso, strutturato, equilibrato in tutte le sue caratteristiche.

‘La Firma’ è un vero e proprio monumento enologico che affina 12 mesi in barrique e 12 mesi in bottiglia, per regalare la versione più autentica del suo territorio.

Tastings Notes

Con gli occhi...

Rosso rubino brillante.

Con il naso...

Aromi di frutti di bosco in confettura, erbe aromatiche di macchia mediterranea e amaretto.

Con la bocca...

Pieno, caldo e morbido, conferma le note di confettura.

Cantine del Notaio Agliano del Vulture

Una delle mete che, negli ultimi anni, sicuramente sta attirando tantissimi wine lovers, è senza ombra di dubbio il Vulture, terra incantata, straordinariamente ricca di bellezze naturali, lì dove sorge una delle cantine più importanti del Sud Italia: Cantine del Notaio. Fondata nel 1998, l’attuale proprietario, Gerardo Giuratrabocchetti, insieme alla moglie Marcella Libutti ed al contributo del professor Luigi Moio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha portato avanti un progetto di valorizzazione del vitigno Aglianico del Vulture e del suo territorio, creando etichette di grande eleganza e personalità. Una parte importante di questo progetto è incentrata sul recupero di antichissime grotte risalenti al seicento, scavate nel tufo vulcanico. Grazie al perfetto equilibrio di temperatura, umidità e ventilazione che si crea, al loro interno, vengono posizionate le barriques di rovere francese che accompagneranno il vino nel suo periodo di maturazione, ma anche le pupitres per la fermentazione dello spumante Metodo Classico a base di Aglianico. I 40 ettari vitati di proprietà sono tutti collocati nel cuore della denominazione, tra i paesi di Rionero, Barile, Ripacandida, Maschito e Ginestra. I terreni, quindi, sono di origine e natura diversa, alcuni sabbiosi, altri argillosi o a medio impasto, ma tutti caratterizzati dal tipico tufo vulcanico. L’Aglianico del Vulture è la varietà che regna sovrana su queste terre, accompagnata dal Moscato bianco di Basilicata, Malvasia bianca e uve internazionali come Chardonnay e Sauvignon. In cantina il procedimento di vinificazione può vantare di strumenti e tecnologie all’avanguardia, risultando tuttavia, perfettamente integrata con il territorio circostante. A conferma dell’eccellente lavoro svolto negli ultimi anni, Cantine del Notaio ha ricevuto moti premi e riconoscimenti per la qualità dei vini prodotti. Tra le etichette che nobilitano la gamma, spiccano quelle che vedono l’Aglianico come assoluto protagonista, declinato in diverse tipologie, al fine di apprezzare al meglio le sue molteplici sfumature. Doveroso menzionare il “sigillo”, l’Aglianico del Vulture DOC tradizionale, elegante, e “La Firma”, un vero e proprio monumento dell’enologia, che regalano una versione autentica del territorio.

Ti potrebbe interessare…