Tommasone Viticoltori sull’isola d’Ischia dal 1870 ” Pithecusa” Campania Bianco IGP 2025 Biancolella Fiano
18,90€
5 disponibili
| Peso | 1,216 kg |
|---|---|
| Denominazione | Bianco della Campania IGP |
| Zona di Produzione | Tenute Coste“Coste”, per la presenza di piccole terrazze vitate dalle quali è possibile ammirare il panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli, è nel comune di Lacco Ameno, nel nord-ovest dell’isola d’Ischia. |
| Vitigni | Biancolella 50% e Fiano 50%. Il Biancolella, vitigno autoctono bianco dell’isola d’Ischia, e il Fiano, bianco nativo della regione Campania, si uniscono in questo vino dedicato all’antico nome dell’Isola d’Ischia. Le uve provengono dalle nostre vigne più vecchie, nel comune di Lacco Ameno, a 250 s.l.m., a nord-ovest dell’isola. |
| Epoca di Vendemmia | Metà Settembre. |
| Vinificazione | Le uve vengono diraspate e sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto fiore così ottenuto viene decantato staticamente ad una temperatura di 8-10°C e, con l’aiuto di lieviti selezionati, fermentato in silos di acciaio inox a temperatura controllata (12 °C) per circa 15 giorni. |
| Affinamento | L’affinamento sulle fecce nobili continua in acciaio inox, con una lunga serie di “batonnage” a frequenza scalare, allo scopo di ottenere un vino complesso e delicatamente profumato. Le due varietà vengono quindi assemblate solo dopo il giusto periodo di maturazione. |
| Gradazione Alcolica | 13,00% |
| Temperatura servizio | 10°-12°C |
| Abbinamenti | Ampia possibilità di abbinamento per la piacevolezza e la freschezza espresse da questo bianco. E' un grande vino da cucina di mare: esaltante con crudità di pesce, tartare di tonno e spaghetti alle vongole. Da provare anche su pesci al forno. |
| Gold Medal | Concours Mondial Des Vins Extremes |
| 3 Cornetti Gold | Guida Della Regione Campania |
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Vino di grande stoffa, dal raffinato ed elegante profumo di piccola pasticceria e fiori di acacia, rimescolate alle vivaci e fresche note di frutta e fiori bianchi. Al palato entra delicato e pieno, ma agile e sapido allo stesso tempo. Un vino dalla grande personalità che ricorda le caratteristiche tipiche dei suoi vitigni di origine: la leggera mandorla del Biancolella e le sensazioni fresche del Fiano. Ottimo vino da tutto pasto, come aperitivo o abbinato a primi piatti a base di pesce e crostacei, ideale anche con molluschi e pesci al forno.
L’etichetta è stata realizzata in collaborazione con gli studenti della Scuola di Decorazione dell’Accademia Di Belle Arti di Napoli.
ARTISTA: LUYAO WANG
BRANCHI DI PESCI SI LIBRANO LIBERAMENTE NELL’OCEANO, FORMANDO UN’ ONDA LISCIA. I COLORI SIMBOLEGGIANO UNA FRESCA SENSAZIONE MARINA
Tastings Notes
Giallo paglierino chiaro ed eleganti riflessi verdolini.
Fruttato, floreale, ma anche leggermente speziato, con note di piccola pasticceria, fiori di acacia, frutta gialla come
mango e pesca ed un sottofondo di salvia selvatica.
Ingresso è elegante, speziato e ben strutturato, le note speziate del Fiano e quelle ammandorlate del Biancolella danno al vino un finale persistente e piacevole.
La vite, il vino e l’uomo, un legame che sull’isola d’Ischia ha origini millenarie, come testimonia il ritrovamento della famosa Coppa di Nestore nella necropoli di San Montano, a Lacco Ameno. Un reperto dell’VIII sec di eccezionale importanza, su cui è inciso un vero e proprio inno ai piaceri del vino e dell’amore: segno tangibile della viticoltura introdotta dagli Eubei, i primi coloni greci arrivati sull’Isola e battezzata dagli stessi con il nome di Pithecusa.
È il bisnonno Pietro che, nel 1870, intraprende la tradizione vitivinicola della famiglia Monti, seguito dal figlio Tommaso detto “Tommasone” per l’ampia disponibilità di terreni. Suo figlio Antonio si trasferisce in Germania dove avvia un ristorante di successo ma senza dimenticare il forte richiamo della sua terra e gli insegnamenti del papà. Nel 1999, procede alla ristrutturazione delle antiche cantine e al reimpianto delle vecchie vigne di proprietà. Oggi a gestire l’azienda è la figlia Lucia Monti, enologa e unica donna produttrice di vino sull’isola d’Ischia.
I vigneti Tommasone occupano una superficie di 16,50 ettari, divisi in 14 piccole tenute che vanno dal Comune di Lacco Ameno a nord-ovest, a Forio nella parte occidentale dell’Isola fino ad arrivare a Sant’Angelo. Quest’ultimo è il punto più meridionale d’Ischia e ospita Tenuta Monte Zunta, uno dei nostri vigneti più prestigiosi a 450 metri slm. I vini Tommasone sono ottenuti da uve autoctone dell’isola: Biancolella e Forastera, per i bianchi, e Per’e Palummo o Piedirosso, Guarnaccia e Aglianico per i rossi.









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