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Cantine Olivella Vini del Vesuvio “VIPT ” Vesuvio Piedirosso DOP 2023

15,90

1 disponibili

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

17,90
Peso1,2 kg
Denominazione

Vesuvio Piedirosso DOP

Zona di produzione

Sant'Anastasia (NA)

Vitigno

Piedirosso 100 %

Epoca di Vendemmia

Ultima decade di settembre.

Vinificazione

Le uve raccolte manualmente in piccole casse vengono subito portate in cantina, dopo una selezione manuale vengono diraspate a chicco intero, entrano nelle vasche da 30 hl dove svolgono la fermentazione a contatto con le bucce, con il sistema di bagnatura del cappello a doccia. Maturazione per 10 mesi in vasche in acciaio inox.

Affinamento

3 mesi di bottiglia.

Gradazione alcolica

13.00%

Temperatura servizio

16 – 18° C

Abbinamenti

Ideale come vino da tutto pasto, a tavola si gusta bene in abbinamento a golose ricette di terra, soprattutto a base di carni rosse.

Recensioni

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Vipt, nel nome, accomuna due significati coerenti con la sua natura ed il suo concept. Corrisponde al participio passato del verbo Bere (= vìppere) secondo il dialetto tipico napoletano: nome augurale, visto che il verbo suppone l’atto del bere permeato sempre da una certa gratificazione. Inoltre Vipt è anche il nome d’arte di Carla Viparelli, una delle grandi firme dell’arte contemporanea partenopea, che ha concesso l’utilizzo di una sua opera per quest’etichetta. Collina Collana, questo è il nome dell’opera, gioca su un brillante concept ricavato su un gioco linguistico-figurativo accentuato dalla parte forata del quadro in corrispondenza delle circonvoluzioni del fregio sottostante al Vesuvio.

Vipt è un Piedirosso in purezza. Dalle vigne più antiche dell’azienda con una resa molto bassa si produce il Vesuvio DOP Piedirosso. Il contesto territoriale unico, la densità di impianto, l’età dei vigneti e lo stile di vinificazione, fanno del Vipt un grande vino affascinante, complesso e longevo. Ottimo già dopo 1 – 2 anni, raggiunge l’apice dopo 3 – 4 anni. Il Vipt si distingue e viene apprezzato per la per la sua eleganza. La grande struttura e l’eleganza del tannino ne accompagnano l’evoluzione, con toni speziati come il pepe e note di frutti di bosco.

Tastings Notes

Con gli occhi

Rosso rubino, trasparente.

Con il naso...

Esprime profumi di piccoli frutti a bacca rossa che si combinano a sentori di fiori rossi e a lievi note di erbe mediterranee.

Con la bocca...

Sorso è piacevole ed equilibrato, supportato da tannini morbidi e leggeri.

Cantine Olivella Vini del Vesuvio di Sant'Anastasia

Nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, ai piedi del Monte Somma, nasce Cantine Olivella. Questo complesso Somma-Vesuvio si è formato in seguito all’eruzione del 79 d.C. Il nome Olivella deriva da una sorgente che, dalla cime del Monte Somma, era usata per rifornire di acqua il Palazzo Reale di Carlo di Borbone. Proprio nei pressi di questa sorgente è stato rinvenuto un orcio vinario con su scritto “Sextus Catius Festus”, antichi produttori di vino ed il loro logo che, ad oggi, è divenuto anche simbolo delle Cantine Olivella. Questa è la prova che la suddetta zona è da sempre stata di fondamentale importanza per la viticoltura e la produzione di vini.

Cantine Olivella produce i suoi vini a partire da 12 ettari di vigneto suddivisi fra tre comuni: Sant’Anastasia, Pollena Trocchia e Somma Vesuviana. I vigneti sono posti su terreno sabbioso-vulcanico e le viti sono totalmente a piede franco, grazie anche alla loro moltiplicazione per propaggine che viene detta “Pass Annanz”. Col susseguirsi delle diverse eruzioni vulcaniche, si sono stratificati nel suolo numerosissimi elementi quali potassio, ferro, fosforo, silice… Ma, componenti fondamentali, sono anche sabbie nere e lapilli, più o meno grandi, che rendono il suolo altamente permeabile e, soprattutto, rendono sfavorevole l’ambiente alla moltiplicazione dei parassiti. Proprio questo aspetto ha permesso di evitare il propagarsi della fillossera permettendo di avere viti a piede franco.

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