Cantine Olivella Vini del Vesuvio ” Lacrimanero ” Lacryma Christi del Vesuvio DOP 2024 Blend di uve Piedirosso, Aglianico
15,90€
3 disponibili
| Peso | 1,2 kg |
|---|---|
| Denominazione | Lacryma Christi del Vesuvio DOP |
| Zona di produzione | Sant'Anastasia (NA) |
| Vitigni | Piedirosso 50%, Olivella 30%, Aglianico 20% |
| Epoca di Vendemmia | Ultima decade di settembre. |
| Vinificazione | Le uve raccolte manualmente in piccole casse vengono subito portate in cantina, dopo una selezione manuale vengono diraspate a chicco intero, entrano nelle vasche da 30 hl dove svolgono la fermentazione a contatto con le bucce, con il sistema di bagnatura del cappello a doccia. Maturazione per 10 mesi in vasche in acciaio inox. |
| Affinamento | 7 mesi in acciaio, 3 mesi in bottiglia. |
| Gradazione alcolica | 12.50% |
| Temperatura servizio | 16 – 18° C |
| Abbinamenti | Ideale con risotto ai funghi, carne alla brace, ottimo con fettuccine al ragù bianco di coniglio, Crostini con salsiccia cruda. |
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Tastings Notes
Rosso Rubino con orlo violaceo.
Compatto bouquet olfattivo di mirtilli in confettura, more, visciole, violetta di campo, fiori di lavanda, pepe rosa in grani, muschio, felce e delicati sbuffi minerali.
Pieno e corposo, con tannini avvolgenti e un sorso piacevolmente sapido e fruttato.
Nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, ai piedi del Monte Somma, nasce Cantine Olivella. Questo complesso Somma-Vesuvio si è formato in seguito all’eruzione del 79 d.C. Il nome Olivella deriva da una sorgente che, dalla cime del Monte Somma, era usata per rifornire di acqua il Palazzo Reale di Carlo di Borbone. Proprio nei pressi di questa sorgente è stato rinvenuto un orcio vinario con su scritto “Sextus Catius Festus”, antichi produttori di vino ed il loro logo che, ad oggi, è divenuto anche simbolo delle Cantine Olivella. Questa è la prova che la suddetta zona è da sempre stata di fondamentale importanza per la viticoltura e la produzione di vini.
Cantine Olivella produce i suoi vini a partire da 12 ettari di vigneto suddivisi fra tre comuni: Sant’Anastasia, Pollena Trocchia e Somma Vesuviana. I vigneti sono posti su terreno sabbioso-vulcanico e le viti sono totalmente a piede franco, grazie anche alla loro moltiplicazione per propaggine che viene detta “Pass Annanz”. Col susseguirsi delle diverse eruzioni vulcaniche, si sono stratificati nel suolo numerosissimi elementi quali potassio, ferro, fosforo, silice… Ma, componenti fondamentali, sono anche sabbie nere e lapilli, più o meno grandi, che rendono il suolo altamente permeabile e, soprattutto, rendono sfavorevole l’ambiente alla moltiplicazione dei parassiti. Proprio questo aspetto ha permesso di evitare il propagarsi della fillossera permettendo di avere viti a piede franco.









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