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Barberani Viticoltori dal 1961 ” Calcaia ” Muffa Nobile (Botrytis cinerea) Orvieto Classico Superiore DOC 2024 Grechetto Trebbiano Procanico

62,40

3 disponibili

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

Scatola regalo Design

Sacchetto Regalo (2,00)

64,40
Peso 1 kg
Denominazione

Orvieto Classico Superiore Muffa Nobile Doc

Zona di Produzione

colline che circondano il Lago di Corbara, Baschi (TR).

Vitigni

Grechetto, Trebbiano, Procanico

Età delle Viti

30 anni

Epoca di Vendemmia

Manuale dal mese di Ottobre a Dicembre.

Vinificazione

Ottenuta grazie all'utilizzo di lieviti autoctoni, la fermentazione avviene in recipienti di acciaio per un periodo di 20 giorni, preservando così l'autenticità del frutto.

Gradazione Alcolica

11.00%

Temperatura di servizio

10 – 12°C

Abbinamenti

Si accompagna ad antipasti di fegato grasso, a formaggi erborinati, di capra o piccanti, a pasticceria secca. È un grande vino da meditazione

Recensioni

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Nelle mattine d’autunno una fitta nebbia avvolge le vigne dell’Orvieto Classico. Le uve, in questo particolare microclima, vengono gradualmente attaccate da una muffa particolare, la “Botrytis Cinerea” che, se si manifestano particolari condizioni atmosferiche si trasforma in “Muffa Nobile”. L’umidità mattutina in alternanza ad un clima pomeridiano mite e ventilato è la condizione necessaria affinchè questa magia si manifesti. Tale Muffa si nutre, dall’esterno, del contenuto liquido del frutto dove attecchisce, disidrata l’acino, concentrandone gli zuccheri e l’acidità. La “Botrytis Cinerea” esalta in questo modo la complessità organolettica del vino, donandogli note aromatiche e gustative uniche ed inconfondibili. Per la raccolta, sono necessarie almeno cinque o sei vendemmie successive, ripetute in tempi diversi, distribuite tra ottobre e dicembre, al fine di raccogliere solo i frutti attecchiti dalla “Muffa Nobile” e lasciare di volta in volta quelli non ancora pronti sulla pianta. I mosti che si ottengono sono particolarmente densi, ricchi e profumati. La successiva fermentazione avviene in maniera lenta e costante per un periodo prolungato e si arresta naturalmente. La prima annata prodotta è la 1986, ma in realtà la sperimentazione su questa così particolare Muffa nasce già alla fine degli anni ’70, grazie alla ricerca e la passione di Luigi Barberani. Il Barberani Orvieto Classico Superiore Calcaia Muffa Nobile 2020 è un vino bianco dolce di grande eleganza, caratterizzato da un colore giallo dorato intenso con riflessi topazio. Al naso si apre con profumi ampi e ricchi che ricordano il moscato, l’uva passa e la confettura di albicocca, segnando la tipica complessità data dalla muffa nobile (Botrytis cinerea). Al palato si presenta dolce e morbido, con un equilibrio tra acidità e dolcezza che lo rende armonioso e avvolgente. Prodotto dall’azienda Barberani, situata nella regione Umbria, questo vino sfrutta il particolare microclima autunnale che favorisce lo sviluppo della muffa nobile, concentrando zuccheri e aromi. L’annata 2024 ha beneficiato di condizioni climatiche ideali per l’azione della muffa nobile, conferendo al vino una ricchezza aromatica e un equilibrio tra dolcezza e freschezza.

Di ispirazione biodinamica. Nelle vigne non vengono usati erbicidi, nè pesticidi. Le fertilizzazioni sono condotte con preparati biodinamici, interramento dei tralci e sovescio di erbe e leguminose.

Tastings Notes

Con gli occhi...

Giallo dorato intenso con riflessi topazio.

Con il naso...

Penetrante, intenso con profumi ampi e ricchi che ricordano il moscato, l’uva passa e la confettura di albicocca, segnando la tipica complessità data dalla muffa nobile (Botrytis cinerea).

Con la bocca...

Elegante, fresco, minerale e persistente, dolce e morbido, con un equilibrio tra acidità e dolcezza che lo rende armonioso e avvolgente.

Barberani Viticoltori dal 1961

Nato dalla passione di Luigi e Giovanna Barberani. È dal lontano 1961, infatti, che la famiglia Barberani rinnova con mani sapienti l’antico rito della vendemmia, trasformando l’uva in una sinfonia di aromi e sapori nel totale rispetto del territorio e della tradizione. Una passione che affonda le sue radici nel passato e che attraverso l’amore e la devozione tramandati di generazione in generazione, traccia il futuro dell’agricoltura Umbra, in un viaggio senza tempo. Tutti gli elementi naturali presenti in questo paesaggio emozionante, morbido e sensuale, disegnato da ripide colline, raccontano la poesia dei luoghi e rendono il terroir dei vigneti Barberani unico. I terreni di origine marina, argillosi e calcarei, sono composti da marne ricche di fossili e conchiglie che risalgono al periodo eocenico. È dunque la loro natura che li rende altamente vocati a una viticoltura di qualità. Il lavoro della famiglia Barberani permette al vino di esprimere la sua inconfondibile personalità attraverso aromi e sensazioni che parlano all’anima, svelando i segreti del luogo in cui è nato. Il ricco ecosistema che circonda il lago, linfa vitale di boschi e foreste, esalta nell’uva l’aroma, l’acidità, i leggeri sentori iodati e il carattere tipico del Mediterraneo. Un carattere ricco di sfumature e affascinanti contrasti, ma deciso e forte, come la passione della famiglia. Nelle grigie e fosche notti d’autunno, un’impalpabile e mistica nebbia avvolge i vigneti sulle colline del Lago di Corbara fino a ben oltre il levarsi del sole. Solo allora i freschi venti mattutini fanno sfumare la bruma dai grappoli che possono così godere del benefico sole pomeridiano, riposando fieri sui tralci. È grazie a quest’altalena climatica che una muffa si fa nobile e insidia gli acini, avviluppandoli in un abbraccio che li asciuga e ne concentra le doti migliori, per donare a questo vino inebriante la propria identità preziosa, rara e inconfondibile. Solo i grappoli carezzati dalla magia dellaBotrytis son scelti dalle mani esperte e devote di chi conosce l’arte di questa tardiva vendemmia. Mani che sanno riconoscere solo gli acini perfetti e lasciare in pianta quelli non ancora maturi. Ed è così, attraverso la cura assoluta e l’attenzione al dettaglio, che nasce la magia di un paradigma enologico: un vino denso, untuoso, inconfondibile e inebriante. Unico al mondo.

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